
Oggi è il «Giorno della Memoria», il giorno in cui tutto il mondo ricorderà la tragedia dell'Olocausto, una delle più terribili che abbia colpito l'era moderna della nostra Storia. Bellizzi, grazie all'impegno e all'organizzazione del consigliere Giovanni Di Feo, ricorderà questo giorno. La mattinata prevede una celebrazione con esposizione di fiaccole simboliche a ricordare l'olocausto, un alzabandiera congiunto con il nostro tricolore ed il vessillo d'Isralele ed un incontro di sensibilizzazione con i ragazzi delle Scuole. Giovanni Di Feo ha voluto che fossero riportate nel reportage della giornata le parole di Elie Wiesel, premio Nobel e sopravvissuto all'Olocausto.
«C'è solo una parola che definisce la mia vita, che definisce ciò di cui la nostra generazione ha più bisogno: è la memoria. Senza la memoria la speranza non potrebbe esistere. Senza la memoria, l'umanità non sarebbe quello che è. Senza il ricordo, - ha aggiunto Wiesel - ci sarebbe solo una storia di assoluta disperazione. Sia per coloro che ci parlano ancora, sia per quelli che sono morti, c'è solo una parola che li accomuna ed è "ricordare". L'appello alle generazioni che verranno è: "ricordare, ricordateci". Non possiamo fare più niente per i morti, è troppo tardi. Ma, se ricordiamo, possiamo fare molte cose per i giovani, per le nuove generazioni. In questo periodo difficile, turbolento, loro hanno bisogno della nostra memoria».